Dal blog di Moriko

Classe energetica A+ nelle abitazioni: vantaggi, consumi e valore della casa

Classe energetica A+ nelle abitazioni vantaggi, consumi e valore della casa

Quando si parla di classe energetica A+ di una casa, si indica generalmente un’abitazione con prestazioni energetiche molto elevate. Tuttavia, nel sistema italiano dell’APE la dicitura ufficiale non è “A+”: le classi più efficienti sono A4, A3, A2 e A1, seguite da B, C, D, E, F e G.

La differenza non è soltanto terminologica. Capire cosa misura realmente la classe energetica permette di valutare meglio consumi, comfort, impianti, qualità costruttiva e potenziale valore di un’abitazione.

Una casa in classe energetica elevata, infatti, non significa automaticamente bollette pari a zero o un determinato risparmio annuale. La prestazione dipende dalle caratteristiche dell’edificio e viene calcolata secondo condizioni standardizzate.

Per chi sta acquistando una nuova costruzione o confrontando immobili esistenti, conoscere questi aspetti può aiutare a distinguere una vera efficienza energetica da una semplice etichetta commerciale.

A+ e A4: qual è la differenza?

La prima cosa da chiarire è che “A+” non è una delle classi energetiche ufficiali dell’APE italiano.

La scala attuale utilizza dieci classi, da A4 a G. Le quattro classi A rappresentano i livelli più elevati di prestazione energetica.

Classe APEPosizione nella scalaIndicazione generale
A4Più efficientePrestazione energetica molto elevata
A3Molto efficientePrestazione energetica elevata
A2Molto efficientePrestazione energetica elevata
A1Alta efficienzaPrestazione superiore alle classi successive
BBuonaBuona prestazione energetica
CIntermediaPrestazione intermedia
DIntermediaPrestazione meno efficiente
EBassaMaggiore fabbisogno energetico
FMolto bassaElevato fabbisogno energetico
GPeggiorePrestazione energetica più bassa

Quindi, quando in un annuncio immobiliare trovi scritto “casa in classe A+”, è opportuno verificare l’APE per capire quale sia effettivamente la classe certificata.

Non è sufficiente affidarsi alla definizione utilizzata nell’annuncio.

Che cosa misura realmente la classe energetica?

La classe energetica deriva dalla prestazione energetica dell’edificio calcolata secondo una metodologia prevista dalla normativa.

L’indice considera il fabbisogno di energia primaria necessario per soddisfare determinati servizi energetici dell’edificio in condizioni standard di utilizzo. Tra questi rientrano, in funzione della destinazione d’uso, climatizzazione invernale ed estiva, ventilazione e produzione di acqua calda sanitaria.

Questo significa che la classe non dipende semplicemente dall’impianto di riscaldamento.

ElementoPuò influire sulla prestazione energetica?
Isolamento dell’involucroSì
Pareti e coperturaSì
InfissiSì
Prestazioni degli impiantiSì
Produzione di acqua caldaSì
ClimatizzazioneSì
Fonti rinnovabiliSì
Caratteristiche geometriche dell’edificioSì
Esposizione e caratteristiche dell’involucroPossono incidere nel calcolo
Comportamento reale del singolo abitanteNon viene rappresentato direttamente

È quindi sbagliato pensare alla classe energetica come a un semplice voto assegnato alla caldaia o al sistema di climatizzazione.

La prestazione nasce dall’interazione tra edificio e impianti.

Scopri le bellissime residenze vicino al mare in Liguria di Moriko:

Una casa in classe A consuma davvero poco?

In generale, una classe energetica elevata identifica una migliore prestazione energetica rispetto alle classi inferiori. Ma non è corretto trasformare la classe in una previsione precisa della bolletta annuale.

Il motivo è semplice: due persone possono abitare nello stesso appartamento e consumare quantità di energia molto diverse.

Possono cambiare:

  • temperatura impostata;
  • ore di funzionamento degli impianti;
  • numero di persone;
  • utilizzo dell’acqua calda;
  • utilizzo della climatizzazione estiva;
  • elettrodomestici;
  • abitudini quotidiane;
  • condizioni climatiche.

L’APE utilizza condizioni standardizzate proprio per consentire il confronto tra immobili.

APEBolletta reale
Valuta la prestazione energetica secondo una metodologia standardDipende dall’utilizzo effettivo della casa
Permette di confrontare immobiliPuò variare molto tra famiglie diverse
Tiene conto delle caratteristiche dell’edificio e degli impiantiDipende anche dalle abitudini
Non rappresenta il comportamento individualeRiflette il comportamento reale
È uno strumento di valutazioneÈ una spesa effettivamente sostenuta

Per questo una classe A4 è un indicatore importante, ma non dovrebbe essere presentata come garanzia di una determinata spesa energetica.

Da cosa nasce l’efficienza di una casa in classe alta?

Una buona prestazione energetica è generalmente il risultato di più elementi che lavorano insieme.

Non basta installare un impianto efficiente in un edificio che disperde molta energia.

ComponenteFunzione
Involucro edilizioRiduce gli scambi termici con l’esterno
IsolamentoLimita le dispersioni
InfissiContribuiscono al controllo degli scambi termici
Schermature solariAiutano a gestire l’irraggiamento
Impianti efficientiRiducano il fabbisogno di energia primaria
Produzione da fonti rinnovabiliPuò contribuire alla prestazione complessiva
RegolazionePermette di gestire gli impianti in modo più efficace
VentilazionePuò contribuire al controllo della qualità dell’aria e dei consumi
Progettazione dell’edificioCoordina tutte le componenti

Il punto centrale è quindi la progettazione complessiva dell’abitazione.

È anche uno dei motivi per cui una nuova costruzione energeticamente efficiente non dovrebbe essere valutata soltanto sulla base della presenza di pannelli fotovoltaici.

Isolamento: la parte della casa che non si vede

Una delle caratteristiche più importanti di un’abitazione efficiente è l’involucro.

Pareti, copertura, pavimenti, serramenti e altri elementi dell’involucro determinano il modo in cui l’edificio interagisce con l’ambiente esterno.

In una casa ben progettata l’obiettivo non è semplicemente produrre più caldo o più freddo, ma ridurre il fabbisogno necessario per mantenere condizioni interne confortevoli.

Questo può avere effetti anche sulla qualità abitativa.

Buona prestazione dell’involucroPossibili conseguenze
Minori dispersioniMaggiore facilità nel mantenere la temperatura
Infissi performantiMigliore controllo degli scambi con l’esterno
Buon isolamentoMaggiore stabilità delle temperature interne
Corretta progettazioneMinore dipendenza dagli impianti
Controllo dei ponti termiciMaggiore attenzione alla continuità dell’involucro

Per chi compra una casa, quindi, è utile chiedere come è stata ottenuta la classe energetica, non soltanto quale classe è stata raggiunta.

Fotovoltaico e classe energetica: sono la stessa cosa?

No.

Il fotovoltaico può contribuire alla prestazione energetica dell’edificio, ma la presenza di pannelli solari non significa automaticamente che l’abitazione abbia classe A4.

Una casa può avere un impianto fotovoltaico ma presentare altre caratteristiche energetiche meno performanti.

Allo stesso modo, un edificio molto efficiente deve essere valutato nel suo insieme.

CaratteristicaSignifica automaticamente classe A?
Pannelli fotovoltaiciNo
Pompa di caloreNo
Infissi nuoviNo
Cappotto termicoNo
Riscaldamento a pavimentoNo
Ventilazione meccanicaNo
Impianto efficiente + involucro performantePuò contribuire a una classe elevata

La classe energetica è quindi il risultato della prestazione complessiva, non della presenza di un singolo prodotto.

Quali sono i vantaggi di una casa in classe energetica elevata?

I vantaggi non riguardano soltanto il consumo energetico.

Una casa progettata con elevate prestazioni può offrire anche un comfort più stabile e una diversa qualità degli ambienti.

Vantaggio potenzialePerché è importante
Minore fabbisogno energeticoRiduce la quantità di energia necessaria per i servizi considerati
Comfort termicoAiuta a mantenere condizioni interne più stabili
Impianti moderniPuò migliorare la gestione del riscaldamento e raffrescamento
Maggiore efficienzaRiduce la dipendenza da sistemi meno performanti
Qualità dell’involucroPuò contribuire anche al comfort abitativo
Maggiore attrattivitàL’efficienza può essere un elemento di interesse per gli acquirenti
Possibile maggiore competitività futuraLa qualità energetica sta acquisendo maggiore peso nel mercato

L’ultimo punto merita attenzione: maggiore attrattività non significa automaticamente maggiore prezzo.

Il valore di una casa dipende anche da posizione, metratura, stato, servizi, piano, esposizione, caratteristiche dell’edificio e condizioni del mercato locale.

La classe energetica può aumentare il valore della casa?

Può contribuire alla valorizzazione dell’immobile, ma non esiste una maggiorazione universale applicabile a tutte le abitazioni.

I dati più recenti mostrano comunque una crescente attenzione del mercato verso l’efficienza energetica. Un’analisi ENEA-FIAIP-I-Com riferita al mercato 2025 evidenzia che nelle zone di pregio la quota di immobili nelle classi energetiche più elevate si avvicina al 50% e segnala una maggiore attenzione degli operatori verso la valorizzazione degli immobili efficienti.

ENEA ha inoltre pubblicato nel 2026 un’analisi secondo cui, per alcune abitazioni vuote oggetto di riqualificazione energetica, il valore di mercato potrebbe aumentare anche significativamente. Si tratta però di una stima riferita a uno specifico scenario di riqualificazione e non di una regola secondo cui una determinata classe energetica produce automaticamente un premio di prezzo.

Per valutare il valore di un immobile è quindi più corretto considerare l’efficienza energetica come uno dei fattori di mercato, non come un moltiplicatore automatico.

Scopri le bellissime residenze vicino al mare in Liguria di Moriko:

A4, A3, A2 e A1: sono tutte uguali?

No.

Le classi A rappresentano livelli diversi della stessa fascia di alta efficienza.

La scala ufficiale è costruita sulla base dell’indice di prestazione energetica globale non rinnovabile rispetto a un edificio di riferimento. La classificazione distingue quindi A4, A3, A2 e A1.

ClassePosizione
A4Livello più elevato della scala
A3Livello molto elevato
A2Livello molto elevato
A1Prima delle classi A
BInferiore alla fascia A

Per questo, quando si confrontano due nuove costruzioni entrambe pubblicizzate come “classe A”, vale la pena verificare la classe esatta riportata nella documentazione.

Dire semplicemente “classe A” può infatti nascondere differenze tra A1 e A4.

Quanto è diffusa la classe A nel patrimonio immobiliare?

Il patrimonio italiano è ancora caratterizzato da una forte presenza di immobili nelle classi energetiche meno efficienti.

Secondo il Rapporto ENEA-CTI sulla certificazione energetica 2025, basato sugli APE emessi nel 2024, nel settore residenziale le classi F e G rappresentavano complessivamente il 45,3% degli APE analizzati, mentre le classi A4-B arrivavano complessivamente a circa il 20%.

FasciaQuota degli APE residenziali 2024
A4-BCirca 20%
C-ECirca 34,7%
F-G45,3%

Il dato è utile per capire perché un immobile energeticamente efficiente possa rappresentare una caratteristica distintiva rispetto a una parte consistente dello stock esistente.

Non significa però che ogni casa in classe A abbia automaticamente un valore superiore: il mercato immobiliare continua a dipendere soprattutto dal confronto tra immobili realmente comparabili.

Perché la classe energetica è importante nelle nuove costruzioni?

Nelle nuove costruzioni l’efficienza energetica può essere integrata già nella fase progettuale.

Questo permette di lavorare contemporaneamente su involucro, impianti, orientamento, serramenti e fonti rinnovabili.

Nuova costruzioneDa verificare
InvolucroQuali prestazioni sono previste?
SerramentiQuali caratteristiche hanno?
RiscaldamentoQuale tecnologia viene utilizzata?
RaffrescamentoCome viene gestito?
Acqua caldaCome viene prodotta?
FotovoltaicoQual è la configurazione prevista?
IsolamentoQuali soluzioni sono state adottate?
APEQual è la classe effettivamente certificata o prevista?
ComfortQuali prestazioni acustiche e termiche offre l’edificio?
Costi di gestioneQuali spese condominiali e impiantistiche sono previste?

Questo ultimo punto è fondamentale.

Una casa energeticamente efficiente non dovrebbe essere valutata soltanto per il suo APE, ma per l’insieme delle caratteristiche che determinano il costo e la qualità dell’abitare.

Come leggere l’APE prima di comprare casa

L’APE è molto più utile se viene letto insieme alla documentazione dell’immobile.

Prima dell’acquisto è possibile utilizzare questa checklist:

Cosa controllarePerché
Classe energeticaIdentifica il livello di prestazione
Indice di prestazione energeticaPermette una lettura più precisa della prestazione
RaccomandazioniIndicano possibili interventi di miglioramento
Impianti presentiAiutano a capire come viene ottenuta la prestazione
Anno di costruzioneFornisce un contesto sull’edificio
Caratteristiche dell’involucroAiutano a comprendere le dispersioni
Validità e correttezza dell’APEEssenziale per utilizzare correttamente il documento
Coerenza con l’immobileLa documentazione deve corrispondere all’unità acquistata

Il SIAPE, gestito da ENEA, raccoglie a livello nazionale gli Attestati di Prestazione Energetica e consente di analizzare dati territoriali e caratteristiche degli immobili certificati.

Classe energetica e casa al mare: perché il discorso cambia?

Per una casa sulla costa, l’efficienza energetica non riguarda soltanto il riscaldamento invernale.

Anche il comportamento dell’edificio durante l’estate può essere importante, soprattutto in zone caratterizzate da periodi caldi prolungati.

Per questo, quando si valuta una casa al mare, conviene considerare insieme:

AspettoPerché valutarlo
IsolamentoInfluisce sul comportamento dell’edificio
Schermature solariAiutano a controllare l’irraggiamento
InfissiContribuiscono al controllo degli scambi termici
ClimatizzazioneIncide sul comfort estivo
OrientamentoInfluenza luce e apporti solari
VentilazionePuò contribuire al comfort
ImpiantiDeterminano parte della prestazione energetica
FotovoltaicoPuò contribuire alla produzione energetica

Questo è particolarmente interessante per chi valuta una casa in Liguria da utilizzare anche durante l’estate, ma senza rinunciare al comfort negli altri periodi dell’anno.

Una casa in classe A è sempre la scelta migliore?

Non necessariamente.

La classe energetica è importante, ma non dovrebbe essere l’unico criterio di acquisto.

Immaginiamo due appartamenti:

CaratteristicaCasa ACasa B
Classe energeticaA4B
PosizionePerifericaCentrale
ServiziLimitatiNumerosi
CollegamentiScomodiFacili
Superficie70 m²75 m²
StatoNuovoBuono
Spese[SERVE DATO][SERVE DATO]
Prezzo[SERVE DATO][SERVE DATO]

Non sarebbe corretto stabilire quale sia il miglior acquisto soltanto guardando A4 contro B.

La scelta dipende dall’obiettivo dell’acquirente e dal rapporto complessivo tra prezzo, prestazioni energetiche, posizione, comfort e costi.

Quanto può incidere la classe energetica sui consumi?

È una delle domande più frequenti, ma anche una delle più difficili da tradurre in un numero valido per tutti.

La classe energetica non equivale a una determinata quantità di euro spesi ogni anno.

Per capire il motivo basta confrontare due situazioni:

SituazionePossibile effetto
Stessa casa, utilizzo diversoConsumi diversi
Case diverse, stessa classePrestazioni e consumi effettivi possono differire
Stessa classe, clima diversoFabbisogno reale differente
Stesso edificio, temperature diverseConsumi differenti
Stessa abitazione, più occupantiMaggiore utilizzo di alcuni servizi

Per questo è più corretto dire che una classe elevata indica una migliore prestazione energetica secondo il metodo di certificazione, anziché promettere una specifica percentuale di risparmio.

Cosa chiedere al costruttore quando acquisti una nuova casa

Se l’immobile è in costruzione, la classe energetica dichiarata dovrebbe essere solo il punto di partenza della valutazione.

È utile chiedere informazioni documentate su:

  • prestazione energetica prevista;
  • caratteristiche dell’involucro;
  • serramenti;
  • impianti;
  • sistemi di riscaldamento e raffrescamento;
  • produzione di acqua calda;
  • eventuale fotovoltaico;
  • sistemi di regolazione;
  • prestazioni acustiche;
  • costi condominiali previsti.

Soprattutto, è importante distinguere tra prestazione prevista in fase progettuale e prestazione risultante dalla certificazione finale, quando questa è disponibile.

Classe energetica A: cosa valutare prima di comprare

La seguente tabella può essere utilizzata come checklist durante la valutazione di un immobile.

DomandaVerificato?
Qual è la classe esatta: A1, A2, A3 o A4?☐
Qual è l’indice di prestazione indicato nell’APE?☐
Come è stata ottenuta la prestazione energetica?☐
Quali impianti sono installati?☐
È presente un impianto fotovoltaico?☐
Come viene prodotto il riscaldamento?☐
Come viene prodotto il raffrescamento?☐
Come viene prodotta l’acqua calda?☐
Quali sono le caratteristiche degli infissi?☐
Come è isolato l’edificio?☐
Quali sono le spese condominiali previste?☐
Quali costi di manutenzione richiedono gli impianti?☐
La documentazione è coerente con l’immobile?☐
La prestazione energetica è coerente con il prezzo richiesto?☐

FAQ

Esiste davvero la classe energetica A+?

Nella classificazione ufficiale dell’APE italiano non esiste una classe denominata A+. La fascia più efficiente comprende A4, A3, A2 e A1. La dicitura A+ può essere utilizzata informalmente o commercialmente per indicare un’abitazione molto efficiente, ma va verificata la classe effettivamente riportata nell’APE.

Qual è la classe energetica migliore?

La classe A4 è il livello più alto della scala APE italiana, seguita da A3, A2 e A1.

Una casa in classe A consuma sempre poco?

Una classe energetica elevata indica una migliore prestazione secondo la metodologia dell’APE, ma non permette di prevedere con precisione la bolletta reale. I consumi effettivi dipendono anche dalle modalità di utilizzo dell’abitazione.

La classe energetica aumenta il valore di una casa?

Può contribuire alla valorizzazione dell’immobile, ma non esiste una maggiorazione di prezzo valida per tutte le case. Posizione, dimensioni, stato, servizi e mercato locale continuano ad avere un peso rilevante.

Fotovoltaico significa automaticamente classe A?

No. Il fotovoltaico può contribuire alla prestazione energetica, ma la classe deriva dalla valutazione complessiva dell’edificio e dei suoi impianti.

È meglio una casa A4 rispetto a una B?

Dal punto di vista della classificazione energetica, A4 rappresenta una prestazione superiore. La convenienza dell’acquisto, però, deve essere valutata considerando anche prezzo, posizione, caratteristiche dell’immobile, costi e necessità dell’acquirente.

Conclusione

La classe energetica è diventata un elemento sempre più importante nella valutazione di una casa, ma non dovrebbe essere ridotta a un’etichetta commerciale.

Prima di acquistare un’abitazione indicata come “A+”, la prima cosa da fare è verificare quale sia la classe ufficiale riportata nell’APE: A1, A2, A3 o A4.

Poi bisogna capire come è stata raggiunta quella prestazione.

Un involucro ben progettato, buoni serramenti, impianti efficienti e una corretta gestione dell’energia possono contribuire a creare un’abitazione più efficiente e confortevole. Allo stesso tempo, il mercato sta mostrando una crescente attenzione verso la qualità energetica degli immobili.

Per chi acquista una nuova costruzione, quindi, la domanda non dovrebbe essere soltanto:

“Che classe energetica ha?”

Ma:

“Quali caratteristiche dell’edificio e degli impianti permettono di raggiungere quella classe e cosa comportano per il comfort e la gestione della casa?”

È questa la differenza tra acquistare semplicemente una casa dichiarata efficiente e comprendere realmente il valore della sua prestazione energetica.

Condividi l'articolo